“Dall’annuario “Biennale Milano 2019 – International Art Meeting”

Beatrice Roman, nata nel 1971 a Bârlad, in Romania, è residente da più di 25 anni ha Venezia.

I suoi primi lavori vengono realizzati per gioco, con il desiderio di creare qualcosa di personale per arredare la propria casa rispecchiando gli stati d’animo del momento.

Beatrice Roman pensa infatti che in tal modo le sia possibile rivedere e rivivere facilmente quei determinati ricordi e sentimenti che l’hanno ispirata e che ha voluto immortalare.

I suoi lavori sono frutto di un’immaginazione senza limiti che ha l’intento di trasmettere l’energia sentita in un preciso istante.

Attraverso il collage e l’inserimento di materiale di recupero, tra cui pezzi di vetro di Murano – dove ha vissuto per oltre dieci anni – e perline, monete, ma anche tappi, bottiglie o guanti, l’artista ricerca equilibrio e armonia. E lo fa anche curando le simmetrie e la scelta dei colori, che contribuiscono a creare quella magia necessaria per ammaliare lo sguardo dello spettatore.